Archivi delle etichette: neve

Alberghi per famiglie: Hotel Gardenia, Passo del Tonale

A circa duecento metri dal centro di Passo del Tonale e dagli impianti di risalita del Ghiacciaio Presena, c’è l’Hotel Gardenia, un albergo a conduzione familiare, in perfetto stile montano, accogliente  e con una particolare attenzione verso i bambini.

Hotel_Gardenia_notte_Passo Tonale

Hotel Gardenia Passo del Tonale. Credits: Hotel gardenia

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Alberghi per famiglie: Hotel Salvadori, Mezzana Marilleva

Secondo appuntamento della nuova rubrica Hotel e Offerte Speciali per Famiglie. Dopo l’Hotel Serena di Andalo, restiamo in Trentino, ma ci spostiamo a Mezzana Marilleva, in Val di Sole – una località ideale per gli amanti dello sci in quanto dà accesso ad uno dei comprensori sciistici più grandi d’Italia.

Hotel salvadori Mezzana Marilleva

Hotel Salvadori Mezzana Marilleva. Credits: Hotel Salvadori

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Alberghi per Famiglie: Hotel Serena, Andalo

Primo appuntamento con la rubrica Hotel e Offerte Speciali per Famiglie, che vi ho presentato qualche giorno fa [a questo link il post di presentazione].

Come vi avevo anticipato, il primo albergo di cui voglio parlarvi, l’Hotel Serena, si trova in una delle regioni montane che amo di più: il Trentino e, più precisamente, ad Andalo. L’ideale, dunque, se state pensando di organizzare qualche giorno sulla neve insieme ai vostri bambini.

Family Hotel ad Andalo: Hotel Serena

Hotel Serena, Andalo. Credits: Hotel Serena

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Sul ghiacciaio di Mortaratsch. Tutta colpa di una leggenda.

Mort  Aratsch, Mort  Aratsch! (Aratsch è morto! )

Una voce femminile riempie la valle.  E’ triste, nostalgica. E’ la voce di  Annetta, figlia di un ricco agricoltore dell’Engadina, che chiama da secoli il suo amato.

Di lei si era, infatti, innamorato un povero, giovane pastore – Aratsch – il quale voleva sposarla. Ma il padre della fanciulla proibì il matrimonio e Aratsch se ne andò all’estero, arruolandosi nell’esercito. Divenuto un fiero ufficiale, fece ritorno a casa per chiedere di nuovo la mano di Annetta, ma scoprì che la ragazza era ormai morta di crepacuore. Disperato, si diresse verso il ghiacciaio e non fece più ritorno.

ghiacciaio Morteratsch

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Tra il Bianco e il Rosso

Come fosse un quadro d’autore, i cui colori fanno tremare lo sguardo ed il cuore. E noi dritti dentro. Tra il bianco candido della neve e il rosso fuoco di un trenino che scala le montagne e sembra sfidare qualsiasi legge di gravità. S’inerpica e s’arrampica, alzando sbuffi di neve e sfidando pendenze tra le più ripide del mondo.

bianco rosso bernina express 2

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Viaggio a Rovaniemi, il villaggio di Babbo Natale

Di Rovaniemi e della Casa di Babbo Natale ne avevamo già parlato l’anno scorso, in questo post. Una meta da sogno, almeno per la nostra allegra Family. Poiché è nei nostri sogni e nei nostri programmi, continuo a reperire informazioni utili che possano aiutarmi ad organizzare il tanto agognato viaggio. Non so ancora quando riusciremo a trasformare il sogno in realtà, ma intanto metto le informazioni da parte… e le condivido con voi, ovviamente! Ecco, dunque, cosa ho scovato questa volta…

I primi di dicembre, per l’esattezza dal 5 al 9 dicembre 2012Azonzotravel.com organizza un tour alla scoperta del mondo di Babbo Natale. Come probabilmente saprete, stiamo parlando della Lapponia, la regione più a nord della Finlandia, a una manciata di chilometri dal Circolo Polare Artico. Il viaggio prevede tappe davvero uniche, indimenticabili per i bimbi ma altrettanto entusiasmanti per gli adulti.

Studio di Babbo Natale. Photo Credits: www.santaclausvillage.info

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A casa di Santa Klaus

“Mamma, stanotte ho fatto un sogno…”. “Davvero? E cosa hai sognato?”. “Ho sognato che siamo andati tutti a trovare Babbo Natale. Ma non quello finto della Coop! Siamo andati proprio a casa sua, li dove c’è tanta neve! Mamma, ci andiamo?!”.

… Ecco, se dici inverno, dici Natale. E se dici Natale, dici… Lapponia. Perché un viaggio in Lapponia è come un viaggio tra le pieghe confortevoli di un bel sogno. E allora, se dici Natale, sogni la luce pura di una giornata a venti gradi sotto zero, i branchi di renne che si mettono in fila sul ciglio delle strade per leccare il sale sull’asfalto, i colori dell‘aurora boreale che danzano nella notte, le slitte trainate dagli huskies, i giacigli di ghiaccio degli igloo e… la visita immancabile alla casa di Santa Claus...

Insomma, i miei bimbi vogliono andare a trovare Babbo Natale. Quello vero, però! “Un po’ lontano”, dico io. “Ma dove abita?”, chiedono loro. “In Lapponia, una zona della Finlandia…”, è la mia laconica risposta. “In quale via?”, insistono loro. “Non lo so, bimbi!”, comincio a sudare freddo… “Mamma, dai! Cerchiamo su punto it!“, dice Alessio (3 anni!). E va bene, mi arrendo!  Accendo il PC, con i due diavoletti che mi fiatano sul collo. Comincio a cercare e dopo qualche tentativo, eureka! Eccolo qui, l’indirizzo di Babbo Natale!  “Allora bimbi …Babbo Natale abita a Korvatunturi (una frazione della città di Rovaniemi), in provincia di Savukoski”. “Si mamma, ma qual’è la via???”, insistono imperterriti loro! Uffa, eccola qua la via! Dunque:

Babbo Natale (“Joulupukki” in finlandese)
Joulupukin Pajakylä
96930 Napapiiri
Finlandia

Mi guardano con due occhioni cosi… ed io non resisto. Scoppio a ridere, anche perchè chissà cosa diavolo avrò detto, con la mia improbabile pronuncia finlandese… “Mamma, dai andiamo!! Andiamo in Finlandia!”.

In montagna con i bambini: Val Sarentino

Presto fioccherà in montagna e la voglia di un weekend fuori porta, lassù, tra gli alberi, i prati e i tetti delle case coperte da un candido manto di neve, comincia a fare capolino. Eh già, il periodo più magico di tutto l’anno è alle porte e la montagna è il luogo ideale per viverlo intensamente. Con i propri bimbi, ovviamente.

Le mete e le proposte sono tante. I paesaggi tutti incredibilmente belli. Però, quest’anno, ho voglia di pace. Di una vicinanza che spesso si ritrova solo fuori dalla confusione, dal chiasso e dalla folla. Ho voglia di ritrovare una dimensione umana, in un posto un po’ fuori dal mondo. E mi sono imbattuta, tra le tante offerte online, in Val Sarentino – a nord di Bolzano. Qui, piccoli centri abitati si alternano a prati, boschi d’abeti e larici, pendii e campi ancora arati dai robusti cavalli avelignesi, dalla lunga criniera bionda. Lontana dalle principali arterie di comunicazione, Val Sarentino è pura natura intatta, villaggi incantati, castelli medievali. E antiche tradizioni artigianali. Come l’intaglio delle pipe (“Reggele”), o la lavorazione del legno, oppure i ricami su cuoio realizzati con le penne della coda del pavone.

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