Pianificare un viaggio on the road: come tracciare l’itinerario

Eccoci qui con il nostro terzo appuntamento. Ricapitoliamo:

1) Abbiamo stabilito la nostra meta, ovvero il punto geograficamente più lontano che visiteremo durante le nostre  vacanze. Sappiamo quindi, in modo del tutto approssimativo , i chilometri che percorreremo.

Credits: Kiala Camper

Credits: Kiala Camper

2) Se abbiamo scelto una destinazione molto lontana sono state, inoltre, pianificate le tappe principali, quelle cui non vogliamo assolutamente rinunciare e/o che ci serviranno per evitare di guidare per tempi troppo prolungati. Una raccomandazione d’obbligo è quella di scongiurare i pericolosissimi “colpi di sonno”. A tal proposito segnalo che c’è in commercio un piccolo aiuto in caso di condizioni critiche. Se si è impossibilitati a fermarsi a causa della mancanza di condizioni ottimali minime per la sosta notturna, può esserci d’aiuto un piccolo dispositivo: l’allarme acustico anti sonno. È alimentato a batteria e genera un avviso sonoro in caso di abbassamento del capo. Da usare con le dovute attenzioni. Non si può far conto solo sul suo funzionamento che, come in altri casi, è un aiuto ma non l’unica soluzione.

Ma iniziamo a viaggiare! Partiamo da Roma per arrivare fino a Berlino.  Lo strumento che ho usato per pianificare mi informa che ci vorranno circa tredici ore e trenta: impossibile non programmare almeno una sosta. E così dividiamo quasi in due: otto ore e siamo a Monaco di Baviera. Niente male come prima tappa.

E ora proseguiamo nel nostro pre-viaggio.

On the road ci sono sicuramente alcune località che suscitano il nostro interesse, ma che non siamo sicuri di voler inserire come tappe prestabilite del nostro viaggio. Questo è il bello del camper (lo ripeto sempre!): poter decidere strada facendo! Importante è, però, annotarle, così ci faremo un altro elenchino sulle soste “eventuali”. Un’altra raccomandazione: non dimentichiamo mai di controllare il clima cui andremo incontro. Spostandoci di parecchi chilometri dalla nostra abituale posizione geografica si potrebbero  trovare delle sorprese.

Chiusa. Credits: Kiala Camper

Chiusa. Credits: Kiala Camper

Ora, entriamo nel “vivo” della ricerca. Prendiamo il nostro elenco formato da tanti nomi di città più o meno note e immergiamoci nella ricerca degli “highlights”, un sottoelenco dei punti di interesse in quelle località. Le tematiche possono essere tante: arte, natura, eventi speciali, gastronomia. Ognuno sceglierà secondo i propri gusti!

Io da Roma a Monaco metterei in lista senz’altro almeno due zone: Orvieto e l’Alto Adige. Entrando ancora più nel dettaglio e non allontanandomi troppo dall’autostrada, direi: Alviano, Orvieto e Ficulle (di questi ultimi ho parlato in questo articolo). Per l’Alto Adige, sempre senza scostarci troppo dall’autostrada  proporrei Chiusa e Vipiteno. Ecco come abbiamo trasformato un giorno di viaggio in almeno tre. Ma che problema c’è: in Umbria possiamo sostare tranquillamente a Ficulle anche per la notte (in questa pagina le indicazioni), mentre in Alto Adige sia a Vipiteno che a Chiusa ci sono varie possibilità.

Finora ci siamo limitati alla sola teoria, ma è ora di passare alla parte operativa. Dove cerchiamo i nostri punti di interesse? Le possibilità sono molte: alla prossima puntata!

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Categorie: Vacanze in Camper

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7 commenti su “Pianificare un viaggio on the road: come tracciare l’itinerario”

  1. viaggideirospi
    28 marzo 2013 a 11:46 am #

    Carissime, sapete che mi fate davvero tornare la voglia di montare su un camper e riaprtire!!!

    • 28 marzo 2013 a 6:10 PM #

      quanto ti capisco cara!! Kiala Camper fa davvero venire voglia di saltare su un camper e partire!!

  2. kialacamper
    30 marzo 2013 a 9:40 PM #

    E allora che aspettate ragazze 😉 ?

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